REPORT 1° TEST TRAINING 11-12 MARZO 2017

PERCORSO DI AVVICINAMENTO AL CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO D’ALTURA 2017

Il primo test training ha avuto inizio.  Due bellissime giornate di sole e vento hanno dato il via alle prove in mare del percorso di avvicinamento al Campionato Assoluto d’Altura. Finalmente siamo passati all’azione e una decina di imbarcazioni sono uscite nel golfo di Panzano e gli equipaggi si sono confrontati su partenze, manovre e simulazioni di regate.

La prima sessione di allenamenti si è svolta con il seguente programma.

Sabato h 11.00 briefing con gli equipaggi: Loris Plet ha fatto gli onori di casa illustrando gli eventi del weekend. Massimo Vischi, responsabile delle classifiche ha esposto  la situazione attuale dei certificati ORC e l’impossibilità di stilare una classifica realistica con i coefficienti elaborati dall’UVAI e dati agli armatori per la prima parte del 2017. Questi sono detti ISN, Inshore Single Number, e sono dei coefficienti secondi/miglio per percorsi a bastone estrapolati dai certificati 2016. Naturalmente non tengono conto delle modifiche del VPP 2017 e delle modifiche apportate alle barche in vista del Campionato Italiano. Dario Motz ha illustrato brevemente alla lavagna il programma di allenamento di sabato e come si svolgeranno le simulazioni di regata. I presenti hanno espresso le loro preferenze sulle modalità di esecuzione degli allenamenti. La giornata si concluderà con la conferenza di Giancarlo Crevatin, International Race Officer, sulla differenza tra la Normativa FIV e la Normativa WS e ORC e le implicazioni per gli equipaggi a riguardo della classificazione Corinthian per il Campionato Italiano ed il Mondiale. A conclusione dell’intensa giornata, cena conviviale presso il ristorante self service del Marina Hannibal.

L’allenamento di sabato è consistito in 2 prove di partenza come regolamento di regata e di una simulazione di regata con percorso di circa 1,2 nm su percorso bolina /poppa da percorrere 2 volte, della durata media di circa un ora in tempo reale. Le condizioni meteo erano ottimali con vento da 250° ed intensità di 10-11 Kt con raffiche a 12,5 Kt.

Nel de briefing di sabato è emersa la volontà degli equipaggi di fare prove più corte per evitare tempi morti e di fare più prove per fare più manovre. Si decide di anticipare il briefing di domenica per avere più tempo per posizionare il campo di allenamento. Inoltre gli equipaggi esprimono la volontà di ridurre i tempi della procedura di partenza a riguardo della bandiera  arancione.

Domenica ore 10.00 briefing in sala didattica ed illustrazione dell’allenamento di giornata. Le previsioni meteo non sono ottimistiche per quanto riguarda il vento, poca aria e di direzione variabile. L’uscita in mare conferma la previsione e si decide di fare delle prove di partenze in attesa che il vento si distenda e si possa simulare una regata. Dopo la prova di partenza il vento entra e si riesce a posizionare al “volo” la boa di bolina per fare una simulazione di regata. Il lato è molto corto, come da richieste degli equipaggi, per fare prove corte, di circa 30’ per aumentare il numero delle prove e delle manovre. Sono state effettuate 3 prove con vento dal terzo quadrante con notevoli salti, sia come direzione sia come intensità,che hanno dato filo da torcere ai tattici. Finalmente il vento che si stagliava in lontananza e sembrava non riuscisse ad entrare finalmente si è dichiarato, permettendo l’effettuazione di altre 2 splendide prove. Dopo 5 prove gli equipaggi sono rientrati stanchi ma soddisfatti della giornata e della qualità delle prove effettuate. L’allenamento ha contribuito a togliere la “ruggine” accumulata durante la pausa invernale e i risultati si sono visti con il miglioramento delle manovre e delle partenze.

Nel de briefing del comitato tecnico di fine giornata sono stati decisi dei miglioramenti da apportare agli allenamenti che verranno illustrati nella prossima sessione di allenamento del 25/26 marzo.

 

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